Le Statue Parlanti di ROMA
Marforio
Marforio
la spalla di Pasquino
Dove: Cortile dei Musei Capitolini (Palazzo Nuovo).
Descrizione: Statua colossale di divinità fluviale (I sec. d.C.).
Curiosità:
La “spalla” di Pasquino Marforio è considerato il compagno ideale di Pasquino. Molte pasquinate erano dialoghi tra i due: Pasquino faceva una domanda o un’accusa, e Marforio rispondeva con ironia tagliente. Erano come una coppia comica del Cinquecento!
Un gigante di marmo È una statua colossale (oltre 6 metri) del I secolo d.C., raffigurante una divinità fluviale sdraiata (probabilmente Oceano, il Tevere o Nettuno). Ha una lunga barba, un mantello e tiene una conchiglia in mano. In origine faceva parte di una fontana.
Origine del nome Deriva quasi certamente da “Martis Forum” (Foro di Marte), la zona del Foro di Augusto dove fu ritrovata nel XVI secolo. Un’altra ipotesi la collega alla famiglia Marfoli/Marfuoli che possedeva terreni lì vicino.
Spostamenti continui Fu trovata nel Foro di Augusto, poi spostata più volte: vicino al Carcere Mamertino, in Piazza del Campidoglio (1588, per volere di Sisto V), e infine nel cortile di Palazzo Nuovo ai Musei Capitolini, dove si trova oggi.
Pasquinata storica famosa Durante le razzie napoleoniche: Marforio: «È vero che i francesi sono tutti ladri?» Pasquino: «Tutti no, ma BonaParte!»
L’unica statua parlante in un museo A differenza delle altre cinque (che sono ancora in strada), Marforio è conservato all’interno dei Musei Capitolini. È visibile nel cortile di Palazzo Nuovo, appoggiato a una parete.
Già nota nel Medioevo Era già famosa dal XII secolo e veniva chiamata Marphurius o Marforius. Fu una delle prime statue “parlanti” insieme a Pasquino.
Simbolo di dialogo satirico Mentre Pasquino era più “aggressivo”, Marforio rappresentava la risposta ironica e riflessiva. Insieme formavano una specie di “giornale satirico” vivente.
ARS AETERNUM
di Stefano Cicatiello
stefanocicatiello@arsaeternum.com
Phone/Whatsapp +39 3299026056
Privacy Policy (ITA) (EN) (DE)
Registro Trattamenti (IT)
Copyright: © 2026 ArsAeternum – All rights reserved.